Un incidente con animale da soma al giorno d’oggi può finire in prima pagina. Condicio sine qua non è che l’infortunato sia l’animale. Un asino che ha mal di pancia fa notizia. Se a subire l’incidente è il conducente, la notizia si omette. Omelette, frittata giornalistica. Per le amare notizie c’è un giornalismo edulcorato. Attentato alla libertà di informazione? No. Semplice dimenticanza. O mancanza. O ignoranza. Si ignora la notizia, o si finge di ignorarla. Con caparbietà ci si autoconvince di non accorgersi di fingere di ignorarla. Si finge per quieto vivere. Ma non si può fingere per l’eternità. La notizia prima o poi viene a galla. E’ stato scientificamente provato che una notizia per risalire a galla, può impiegare anche 5-6 giorni. Causa la pressione atmosferica provinciale la notizia potrebbe risalire a galla e ben visibile ai navigatori in data 17 giugno. Mugugno.
Saluti a tutta la provincia dal vostro Gerolamo.
In un momento di disaffezione nei confronti della politica è necessario riaffermare il principio che la politica può essere uno strumento nobile per costruire una società migliore, una società di eguali e senza discriminazioni, per combattere la precarietà, la povertà, l’ingiustizia.
La politica è rappresentanza, democrazia ma soprattutto partecipazione.
E cosa è allora se non rappresentanza, democrazia e partecipazione la Designazione del Sindaco di Castelbuono nella Giunta di Governo della Provincia di Palermo fatta dal Candidato alla Presidenza Franco Piro?
Continua a leggere ‘“Sortirne tutti insieme è Politica” (Don Milani)’
Semplicemente una vergogna. Non servono altre parole, a volte è meglio evitare inutili parafrasi, per dare un giudizio sull’ultimo decreto della Regione Sicilia riguardante l’approvazione a finanziamento di eventi e manifestazioni turistiche. Il mio non è per niente uno sfogo, è solo la presa di coscienza di una atto, secondo me, moralmente illegittimo.
Continua a leggere ‘Le “Solite Manovre”’
La redazione ha deciso di pubblicare la risposta di Gandolfo Librizzi, presidente provinciale del PD, come nuovo articolo data la lunghezza e le argomentazioni del commento.Leggo l’intervista di Mario Cicero dal titolo “Librizzi ha compromesso il progetto Ecodem”, dal quale si evince a conclusione che lo scrivente, per tornaconto personale, avrebbe mandato in aria il progetto “Ecodem”. Continua a leggere ‘Gandolfo Librizzi “la mia Verità sul progetto Ecodem”’
Mario Cicero - al microfono di Maurizio Turrisi, immediatamente prima la tornata elettorale - fa il suo personale punto della situazione sul centro sinistra e sul Pd comprensoriale e siciliano togliendosi qualche sassolino dalla scarpa. Il primo cittadino di Castelbuono critica l’assenza di un candidato alle regionali che sia espressione delle Madonie e auspica che, nel caso di una sconfitta alle regionali, Anna Finocchiaro rimanga in Sicilia per programmare le prossime scadenze elettorali perché a parer suo “il centro-destra siciliano imploderà presto su se stesso ”.
“Le primarie dello scorso ottobre hanno aperto un percorso di partecipazione. Ora, paradossalmente qui nelle Madonie, con l’avvicinarsi della tornata elettorale, questa linfa vitale si è persa”.
Continua a leggere ‘Cicero sul PD: “Librizzi ha compromesso il progetto Ecodem”’
Che dire? Sono molto contrastato, perché se da un lato sono contento del fatto che sapevo che andasse a finire così, dall’altro sono preoccupato perché come cittadino italiano e siciliano, sono più preoccupato di prima! Continua a leggere ‘Tutto cambia per restare uguale! Ma forse stavolta…..’
Spesso coltiviamo il nostro narcisismo, la nostra bontà e perfezione asettica di Cittadini bravi e schifati, consolidando la sensazione diffusa che, comunque vadano le cose, i singoli non incidono e quindi non ha senso impegnarsi.
Continua a leggere ‘Nella ferocia urgenza dell’oggi’
Riceviamo e pubblichiamo - e con l’occasione ci scusiamo per il ritardo con l’autore “aneurisma” (ma anche con “germano”, di un paio di post fa) - una giocosa esasperazione di fantomatiche “rivendicazioni toponomastiche”. Ne approfittiamo altresì per segnalare la pagina di approfondimento ( faber.castelbuono.org) sulla proposta di intitolare a De André l’attuale piazza San Paolo.
In queste ultime settimane in paese cresce il dibattito sulla proposta del comitato Castelbuono Faber di dedicare una piazza a De Andrè, alimentato dal fervore del dibattito ho immaginato un interessamento da parte delle associazioni e di gruppi di interesse locali che, rivendicandolo come diritto di par condicio, si affrettano a proporre il proprio toponimo.
Continua a leggere ‘Rivoluzione toponomastica’
Prova a fare 100 metri in mezz’ora e scoprirai un mondo meraviglioso intorno a te; è il motto-manifesto dell’“Associazione per il Tempo dilatato” che non richiede preamboli di spiegazioni: si entra subito in un magico ritmo di attesa e di tensione sollevata dalla scoperta di ogni piccolo e, apparentemente, insignificante particolare di una quotidianità scandita dai ritmi di una vita in cui pare non accade nulla di straordinario.
Continua a leggere ‘In cento metri, tra De André, Castelli e gli altri’
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